Presentazione di “Benvenuti a Fuocofatuo”

Francesco Pasanisi presenta il nuovo progetto filmico della EPP: “Benvenuti a Fuocofatuo”.

Vasco Brondi e la groupie

Vasco Brondi al Supermercato

Gag grottesca che esaspera l’ermetismo intellettuale del cantautore italiano Vasco Brondi. No diffamazione, solo satira.

BENVENUTI A FUOCOFATUO, LE SPILLETTE

Il numero di scene aumenta e con loro anche la dispendiosità. Il grande rocker locale wolf Lombardi, nonché protagonista del lungometraggio, si è prestato ad apparire sulle nostre spillette che sponsorizzano e finanziano il progetto.

Costeranno 1 € a  pezzo! GRAZIE A TUTTI!

N.B. cliccando sulle due foto sottostanti potrete accedere alla nostra neonata pagina fan di Facebook. Iscrivetevi 😀

E’ FATTA!

Un fantastico oscillare fra il 94 ed il 97% ha sancito che l’Italia è esausta di cavilli e manovrucce varie atte a far arricchire i ricchi, impoverire i poveri e intossicare tutti. Una duegiorni di democrazia partecipativa ed “orizzontale” (citando Travaglio)? Sì, ecco questa è sicuramente la prima considerazione da fare. Dopo 15/20 anni gli italiani prendono coscienza e vanno a votare per non distruggere il presente e non deflagrare il futuro dei propri figli. Sì, vanno alle urne, fosse anche nelle 48 ore fra le più assolate e da “voglia-di-mare” del 2011.
Il popolo sovrano (Democrazia, No?) non è stato, in altre parole, a guardare o cazzeggiare quando si è visto quasi soffiare da sotto il naso l’acqua, l’energia pulita e la legge uguale per tutti. I famosi “92 minuti di applausi” di fantozziana memoria sono per tutte quelle e tutti quelli che hanno anteposto Costituzione e buon senso a qualsiasi “Domenica Sportiva” o giornata alla “Baywatch”.
È instancabile la voglia di ringraziare le donne e gli uomini che hanno lavorato per le campagne referendarie e gli elettori; e che rimanga instancabile l’unità di un Paese contro proposte scellerate ed affariste.

CONGRATULAZIONI DA QUEGLI STRONZI DELLA EASY PHONEY PRODUCTION! 😛

Ultimo appello per il referendum del 12 e 13 giugno

FLYERONE NUMERO TRE, PER GLI AMICI SARDI

SECONDO FLYERONE! DOBBIAMO ESSERE IN TANTI! :)

IL FLYERONE PER IL REFERENDUM! DIFFONDETE!

Il 12 e 13 giugno votate e fate votare!


REGIONE SALENTO? RAGIONA SALENTO

L’annosa questione sulla Regione Salento ha nuovi gregari che serviranno alla secessione del Salento dalla Puglia. Con grande sorpresa, navigando su Facebook, scopro mesi fa che il Comune di Manduria ha accettato di dare il via al referendum consultivo per istituire la nuova regione. Pur essendo ormai abituato alla cecità del paese circa questioni importanti di vario genere, ammetto di essere rimasto profondamente deluso da questa scelta. È ridicolo che un comune al verde e con un’amministrazione vacillante si preoccupi di soddisfare gli interessi oligarchici di una casta politico-televisiva leccese la quale, secondo il motto “divide et impera”, ha intenzione di creare il proprio neo-governo regionale portando avanti istanze passionali ed idealiste, citando documenti ancestrali guarniti da nomi storici famosi del leccese (uno fra tutti Codacci Pisanelli, promotore numero uno della regione Salento) come fossero dei Carlo Cattaneo del sud, portando avanti un carro pieno di partigianeria da operetta e ribellismo di cartone contro la tanto temuta “Bari ladrona” (e non ditemi che non vi ricorda niente quest’epiteto…). Un neo-governo di una neo-regione che nasce da un infantile “rosicare” sul fatto che il centrosinistra trionfa in Puglia da quasi sei anni in Regione. La discutibile iniziativa ha a capo Paolo Pagliaro, il presidente di Telerama (ed anche qui la faccenda ricorda qualcos’altro….). In questo periodo di crisi è quantomeno sconsigliato istituire nuovi governi locali e nuove regioni. I costi saranno vertiginosamente alti e le procedure amministrative per creare la Regione salento renderanno molto più farraginoso l’apparato burocratico di tutta la Puglia. La Regione salento non è un atto rivoluzionario contro il baricentrismo, ma si tratta di una replica circoscritta del berlusconismo; ci sono tutti i presupposti perché sia tale. Il popolo del Mezzogiorno è stufo di repliche.