REGIONE SALENTO: LA PARODIA

Regione Salento nasce in una notte di pediluvio dopo 38 boccioni di negroamaro scolati da alcuni divoratori di turcnieddhri durante la sagra te li ciceri e tria presso Caddhriste, in provincia di Lecce. La nascita di questo movimento ha un forte motivo sociale: l’affermazione delle sciarpe giallorosse nel territorio pugliese. I litri di negroamaro di cui sopra furono sorseggiati da un tizio della tv detto Magnum Algida per il suo aspetto lampadato, il quale, avendo assistito ad una scena scioccante, e cioè che in una bancarella le sciarpe del Bari andavano a ruba e quelle del Lecce erano rimaste invendute. Magnum Algida ne rimase affranto e giù boccioni di vino, assieme a Bruno Petrachi MCVXIII, un turcinieddo transessuale di San Foca e un mocassino di Panchiewicz.

Tuttavia gli storici sono molto dibattuti sulle origini della cazz…ehm scusate, di questo movimento. Secondo Aldebranadele Pisciateschi, l’origine è direttamente collegata ad un aneddoto di Magnum Algida, il quale, una notte, sognò Toti e Tata vestiti da Freddy Krueger che sventravano dei bimbi di Galliano del Capo. Dopo la terribile notte, mise in piedi la puttanat..ehm, scusate, il Movimento. Per la difesa della poppit…ehm, scusate, dell’identità salentina.

Molti salentini aderirono al movimento, specie giovani, i quali, stanchi delle loro vite grige, noiose e monotone passate su yatch, in discoteca fino all’alba e in vacanze all’estero, hanno scelto di staccarsi dalla quotidianità piatta e abbracciare la causa politica identitaria. Il simbolo della barzell…ehm, scusate, del movimento sembra quello delle Multifilter: c’è un non ben identificato scudo alla Prince Valiant con tre stellete gialle tipo Autogrill. Il tutto è colorato tipo vecchia confezione del nasello Findus, ossia bianco e 3 tonalità d’azzurro, in modo da accogliere, in caso, anche qualche laziale trapiantato a Patù.

Per questi movimentisti chi non è con loro è un servo dei potentati vendoliano-ebraico-massonico-fascio-berlingueriano-kriptoniano-bareso-barlettano-demoniaci; quindi si sentono dei veri rivoluzionari. Il problema però è quando ci si riunisce, visto che ci sono persone così miste che un direttivo sembra la zuppa del casale; ci sono: neo-bolscevichi, neo-democristiani, neo-liberisti, neo-fascisti, neo-socialisti e neo col pelo. Quest’ultimo è stato erroneamente utilizzato come faccia-sponsor del Movimento, causando attacchi improvvisi di vomito ai passanti una volta visto il cartellone.

 Regione Salento è inoltre conosciuto per la classe che ci mette nel manifestare in sedi istituzionali, come il Comune di Lecce, dove una sera, in cui si votava pro o contro il referendum regione salento, i Magnum Boys iniziarono a declamare non ben identificati vocalizzi tipo curva sud allo stadio Meazza durante Inter Milan.

I mezzi di propaganda si basano non solo sulla linea mangereccia prettamente salentina, che appena si è saputo che nasce da Magnum Algida, magicamente le focacce baresi hanno avuto un’impennata mostruosa nelle vendite, ma sono stati realizzati anche dei film. Eccone alcuni: 

BA SEMATARY

E’ la storia di una famiglia di San Foca, gran mangiatrice di sagne ncannulate e tifossissima del Lecce. Questo nucleo si trasferisce, a malincuore e per lavoro, in un cottage di Altamura. Dopo una settimana, a causa di alcuni camion a 18 ruote che trasportano DVD di Lino Banfi e Gianni Ciardo, muore Bruno Petrachi Codacci Pisanelli, il loro amato gatto di casa. Ronzu, il capofamiglia, per non dare dispiacere alla figlioletta, decide di seppellire Pisanelli in un cimitero costruito dai Tremoun, un’antica tribù pellerossa di Altamura. Il giorno dopo l’animale risorge e, orribile, rifiuta un pezzo di sagna ncannulata preferendo un avanzo di strascinèt della vicina di casa. Pian piano tocca a tutta la famiglia. Il figlio più piccolo, giocando con un aquilone, viene investito da un camion a 18 ruote che contiene la crew di Uccio de Santis in tour. Lo seppelliscono al cimitero dei Tremoun e il bimbo risorge parlando come Chicca della Very Strong Family. Il cimitero è maledetto quindi, infatti ogni tanto, nella notte, appare la faccia di Michele Emiliano in cielo che ulula.

I RACCONTI DEL TERRONE

Vicissitudini di un vecchio lupo di mare di Casalabate che, grazie alle sue terribili esperienze nel barese, luogo in cui perse un occhio, un braccio e la gamba sinistra, mette in guardia dei giovani salentini che vogliono studiare a Bari.

INDIPENDENCE DAY

Una gigantesca astronave con lo stemma della Regione Puglia oscura il Tacco da Campi a Santa Maria di Leuca. Gli alieni che ne escono fuori sono degli orrendi polipi antropomorfi di Trani che vanno in giro a seminare panico e morte. Il sindaco di Trepuzzi annienterà gli invasori.

ALBA BIANCOROSSA

Un contingente bellicoso costituito da Bari e Bat, tramite una serie di attentati e video minacciosi, dichiara guerra ad Acaya. Alcuni ragazzi, intimoriti dalla superba minaccia sanguinaria, si addestrano ed armano da soli e dalle montagne fronteggiano eroicamente i belligeranti nemici. Magistrale il finale in cui il capo del contingente, il perfido Sgt. Vendola, riconosce la superiorità dei 5 ragazzi salentini e si lascia onorevolmente fucilare con in sottofondo il brano musicale “U Cetriulu”, cantata magistralmente da Ronzu Rapa Nfucata.

B-IT

E’ la terrificante vicenda di un mostro extraterrestre millenario che si nutre di bambini. Per farlo si veste da pagliaccio pizzarrone biancorosso e chiede alle vittime: “La vuoi la cima di rapa?”. Grazie a sette ragazzi di Casalabate e agli orecchini della moglie di Bruno petrachi sconfiggeranno il mostro.

Le dichiarazioni del Movimento sono degne di Nota:

“I baresi, scusate la parola, non hanno nulla da criticare verso il nostro sogno della regione salento. A Bari, scusate la parola, sono esseri umani come noi. Proprio ieri ho incontrato un barese, scusate la parola, e mosso a bontà gli ho subito regalato una saponetta ed una spazzola da doccia, visto che, poverini, ne hanno sempre bisogno. Il nostro movmento ha a cuore i baresi, scusate la parola, a breve ci sarà un’iniziativa in cui andremo in un ospzio barese, scusate la parola, e a quelli che soffrono molto, tipo un’unghia incarnita o una verruca, noi gli iniettiamo del Thanax così non soffriranno mai più. Il barese, scusate la parola, è barese, scusate la parola, però è bravo”.

Adelaido Pastaecceci (Coordinatore cittadino del movimento a Torre Suda)

“Non tutti i baresi sono ladri e non tutti i ladri sono baresi, anche BAT e Foggia si difendono bene”

Poesia recitata ad uno dei convegni

“Hey, hey, hey, heeeyyyyyy….CU-GGHIUNE!”

Alice Cooper secondo il movimento

“Bari ladrona”

Regione Salento su Bari

“Bari ladrona”

Regione Salento su Puglia

“Bari ladrona”

Regione Salento su politica locale

“Bari ladrona”

Regione Salento su fondi regionali

“Bari ladrona”

Regione Salento su agnolotti ricotta e spinaci saltati con burro e salvia

“Bari ladrona”

Regione Salento su pornazzo lesbo fetish masterizzato a 48% che si impalla sul più bello fondendo il laser sia del Pc che del lettore DVD

N.B. Questo articolo è stato scritto ai sensi di legge dell’art.21 della Costituzione della Repubblica Italiana che sancisce la libertà di pensiero, parola, stampa ed espressione. Pertanto la satira, atta a “colpire” personaggi di spicco esasperandone alcune caratteristiche ed arricchendo i contenuti con dettagli di fantasia, appartiene a suddetto articolo. Nessuna volontà diffamatoria.

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