HALLOWEEN ZOMBIE WALK A LECCE

Cliccando sull'immagine finirete nella pagina dell'evento 🙂

Alle 21.00 del 31 ottobre a Lecce parte una simpatica iniziativa per Halloween: la Zombie Walk in giro per la città. Abbiamo chiesto qualcosina in proposito alle due ideatrici dell’evento: Benedetta Lucarella e Ilaria Bruno.

1: L’idea della parata zombie parte esclusivamente da una simpatica intenzione, replicata anche in altri capoluoghi, di fare una singolare sfilata in nome dell’horror o ha pure una nota di satira sociale?

(Benedetta) La parata zombie nasce da una passione comune che abbiamo io e Ilaria per i film horror, in particolare per le serie tv horror, come “The Walking Dead”. Non ha un intenzione satirica nei confronti della società, piuttosto una voglia di svegliare questà città che sempre piu’ vede le persone girare come zombie (appunto) alla ricerca di qualche evento significativo. Principalmente comunque vogliamo divertirci e passare una serata fra amici e perchè no, anche sconosciuti che vogliono condividere Hallowen con noi.

(Ilaria) All’inizio l’idea è nata puramente per divertimento, ma pensandoci su, c’è venuta anche l’idea satirica della sfilata. Dati i tempi d’oggi, l’idea degli zombie potrrebbe far pensare al futuro dei giovani… non sembra molto roseo. Comunque non è nostra intenzione associarlo all’evento. Vogliamo solo passare una bella serata di Halloween.

2: Il vostro rapporto con l’horror.

(Benedetta) The ring mi fa tanto paura… A parte gli scherzi parlando in particolare degli zombie mi fanno paura per il semplice fatto che li vedo come una possibile realtà rispetto a tutti gli altri personaggi classici del film horror (vampiri, licantropi ecc ecc).

(Ilaria) Il mio rapporto con l’horror è ottimo. Già da piccola adoravo i film di paura ed il genere splatter. Per non parlare degli zombie! Con loro ho un rapporto d’amore e d’odio. Non riesco a non guardare tutti i film con loro come “protagonisti” ma , nello stesso tempo, passo molti notti insonni…. ma anche i giorni… penso sempre me ne debba spuntare uno da dietro le spalle!… sto male -.-

3: Avete a disposizione una equipe di costumisti e truccatori o gli aspiranti zombies faranno da sé e si dovranno presentare già “trasformati” a Porta Rudiae, luogo dell’incontro?

(Benedetta) Non abbiamo nè costumisti, nè truccatori, nè lo siamo. Ognuno è libero di vestirsi come vuole e comunque se qualcuno ha bisogno di una mano basta chiedere e siamo pronte a dare una mano…lo scrive nella bacheca dell’evento e gli risponderemo prontamente… poi sarà divertente truccare le altre persone.

4: L’evento fa riferimento ad un preciso zombi-movie o sarà una generica ma spassosa parata horror?

(Ilaria) In realtà non si riferisce a nessun zombie-movie in particolare, abbiamo deciso di organizzarla perchè ci piaceva l’idea. Non è una idea nuova, naturalmente, ma abbiamo scoperto solo dopo, che in varie nazioni nel mondo avevano già in precedenza(e anche da un bel pò di anni) organizzato parate di questo genere . Benny ha notato che varie manifestazioni fatte in alcuni dei paesi , facevano riferimento all’uscita del telefilm “The Walking Dead” (e io ero eccitatissima e lo sono ancora data la seconda stagione in corso 🙂 )

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ADDIO BOBBY, CI MANCHERAI

Domenica 9 ottobre 2011.

I medici del reparto rianimazione dell’ospedale di Pavia hanno pronunciato delle parole, quelle strazianti parole che una madre non vorrebbe mai sentire: “Suo fglio è morto”.
La madre di Bobby è svenuta, il papà in lacrime. Due notti prima un automobilista ubriaco guidava contromano tamponando, poi, la macchina in cui c’erano Bobby e i suoi genitori. Loro hanno avuto solo pochi graffi, ma Bobby aveva riportato lesioni interne molto gravi ed era stato trasportato d’urgenza all’ospedale. Dopo 48 ore di coma farmacologico il piccolo Bobby, 5 anni, è volato via.

ADDIO BOBBY…ERI IL NEUTRINO PIU’ SIMPATICO E DOLCE DI TUTTI. MALEDETTO SIA IL GIORNO IN CUI ERI IN GITA AL GRAN SASSO….

Ecco il video della shockante notizia:

PRIMARIE A LECCE: 1000 IMPRESSIONANTI FIRME

Inoltriamo un importante Comunicato stampa del Comitato Per le Primarie del Centro Sinistra a Lecce.

Il Comitato per le Primarie del Centrosinistra ha raggiunto in questi giorni l’ “impressionante” traguardo delle mille firme. Il virgolettato non è casuale: il ministro Maroni solo pochi giorni fa si era detto “impressionato” dalla quantita di firme raccolte dai referendari in un breve lasso di tempo.
Al confronto le 1000 firme raccolte a Lecce da questo Comitato, fra la petizione on line e la sottoscrizione cartacea, sono proporzionalmente ben più impressionanti. In un minimo lasso di tempo gli elettori leccesi del centrosinistra hanno voluto dare un segnale inequivocabile di una straordinaria e sentita volontà di partecipazione. Arriva un’indicazione forte e che non può restare priva di ascolto: la gente chiede il metodo democratico delle primarie per individuare il candidato sindaco del centrosinistra a Lecce. Fuori dai salotti, dalle conventicole e dalle trattative la scelta deve avvenire in trasparenza e democrazia.
Sulla scorta di questi numeri messi insieme da un comitato di semplici cittadini, vicini al centrosinistra ma privi di riferimenti partitici o di cartello, 1000 voci chiedono di sentire dai partiti che siedono al tavolo del centrosinistra la loro chiara e definitiva presa di posizione.
Crediamo che i rappresentanti dei partiti già al tavolo del centrosinistra non possono essere sordi all’appello dei loro stessi elettori. Chiediamo che assumano decisioni, che parlino con voce chiara ed inequivocabile.
Pretendiamo come elettori e come Comitato che la tela di Penelope cessi di essere tessuta di giorno e sfilata di notte. Per questo poniamo ai dirigenti di questi partiti un quesito che esige una risposta semplice e netta come la domanda, senza ambiguità, senza ulterori attendismi:
“Siete disponibili ad accettare la scelta del candidato Sindaco di Lecce, per il centrosinistra, con il metodo delle primarie fissando da subito data e percorso per arrivarci?”
La risposta non potrà prevedere distinguo, rinvii ed opzioni alternative. Chi sceglie il meccanismo che, inaugurato da Romano Prodi, ha poi portato alla vittoria finale Nichi Vendola, Zedda, De Magistris, Fassino, Pisapia, lo dica qui ed ora. Quei partiti che intenderanno seguire altri percorsi per arrivare alla scelta del candidato sindaco, o chiederanno altro tempo per inseguire fantomatici e improbabili uomini della provvidenza, lo dichiarino assumendone la responsabilità di fronte al proprio elettorato.
Attendiamo ora queste risposte non più rinviabili e le attendiamo, da SEL, dall’IDV, dal PD, dai socialisti e dalla Federazione della Sinistra.

VEDIAMO SE RIUSCIAMO A FARE ‘STA COSA…

Ragazzi, mandate le vostre foto contro il Ddl intercettazioni alla mail easy_phoney@libero.it. Quanti siamo??

Cliccando sulla foto potrete inviarle anche alla nostra fanpage di facebook.

BAVAGLIO? NO, SOLO QUANDO MANGIO, GRAZIE

Pubblichiamo integralmente un post di Wikipedia, il portale è in sciopero bianco per il grottesco e reazionario comma 29 del Ddl Intercettazioni che prevede limitazioni alla libertà di scrivere sul web. Leggete con attenzione:

“In queste ore Wikipedia in lingua italiana rischia di non poter più continuare a fornire quel servizio che nel corso degli anni ti è stato utile e che adesso, come al solito, stavi cercando. La pagina che volevi leggere esiste ed è solo nascosta, ma c’è il rischio che fra poco si sia costretti a cancellarla davvero”. 

In questi anni – scrivono i responsabili del sito – gli utenti (ricordiamo ancora una volta che Wikipedia non ha una redazione) sono sempre stati disponibili a discutere e nel caso a correggere, ove verificato in base a fonti terze, ogni contenuto ritenuto lesivo del buon nome di chicchessia; tutto ciò senza che venissero mai meno le prerogative di neutralità e indipendenza del Progetto. Nei rarissimi casi in cui non è stato possibile trovare una soluzione, l’intera pagina è stata rimossa”.

Poi la fondazione cita l’articolo 27 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo: “Ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico e ai suoi benefici. Ogni individuo ha diritto alla protezione degli interessi morali e materiali derivanti da ogni produzione scientifica, letteraria e artistica di cui egli sia autore”

E continua: “L’obbligo di pubblicare fra i nostri contenuti le smentite previste dal comma 29, senza poter addirittura entrare nel merito delle stesse e a prescindere da qualsiasi verifica, costituisce per Wikipedia una inaccettabile limitazione della propria libertà e indipendenza: tale limitazione snatura i principi alla base dell’Enciclopedia libera e ne paralizza la modalità orizzontale di accesso e contributo, ponendo di fatto fine alla sua esistenza come l’abbiamo conosciuta fino a oggi”. Nessuna richiesta di impunità naturalmente: “Sia ben chiaro: nessuno di noi vuole mettere in discussione le tutele poste a salvaguardia della reputazione, dell’onore e dell’immagine di ognuno. Si ricorda, tuttavia, che ogni cittadino italiano è già tutelato in tal senso dall’articolo 595 del codice penale, che punisce il reato di diffamazione”.

Poi la conclusione: “Con questo comunicato, vogliamo mettere in guardia i lettori dai rischi che discendono dal lasciare all’arbitrio dei singoli la tutela della propria immagine e del proprio decoro invadendo la sfera di legittimi interessi altrui. In tali condizioni, gli utenti della Rete sarebbero indotti a smettere di occuparsi di determinati argomenti o personaggi, anche solo per “non avere problemi”. Vogliamo poter continuare a mantenere un’enciclopedia libera e aperta a tutti. La nostra voce è anche la tua voce: Wikipedia è già neutrale, perché neutralizzarla?”

VASCO ROSSI HA TOPPATO!

Apprendiamo con assoluto rammarico e nausea da mal d’auto che il noto “rocker” emiliano Vasco Rossi, sentendosi diffamato, ha fatto chiudere, grazie ai suoi avvocati, il sito satirico Nonciclopedia. E’ un atto, a nostro avviso, di assoluta barbarie specialmente se a farlo è chi, come Vasco, ha più di un’aggravante, ossia è rockstar (qundi libertà, ribellione e bla bla bla), laureato ad honorem in Scienze della Comunicazione e personaggio troppo celebre per non essere bersagliato dalla satira, la quale ha il “privilegio” di poter far ridere su politici, cantanti e vip in genere.

Vasco, perché non fai chiudere altri siti, tipo quelli che ti considerano una rockstar? Al tuo posto ci sentiremo offesi.

Questa è la petizione per aiutare Nonciclopedia:

http://www.petizionionline.it/petizione/salviamo-nonciclopedia-sosteniamo-la-satira/5163/be5360e49563a21aaa4f3a140768dce6

E questa, se volete, è una frasina da mettere sulla fanpage facebook del cantante, presa dal web: 

“Leggo con rammarico che a causa di una sua denuncia, e del comportamento poco collaborativo dei suoi legali, il sito Nonciclopedia ha dovuto chiudere.
Mi stupisce che un uomo come Vasco Rossi non tolleri di essere oggetto di uno scherzo innocente e preferisca privare con la forza migliaia di persone di un servizio di aggregazione e svago.
Nonciclopedia era una cazzata ma allo stesso tempo un piccolo patrimonio. Evidentemente la tolleranza per le leggerezze è un privilegio per pochi.
Sono cresciuto con mio padre che mi faceva ascoltare i suoi dischi e sono davvero deluso. Pensavo fosse un uomo migliore, con il senso dell’autoironia.
Ora mi chiedo se non sia anche lei l’ennesimo uomo in là con gli anni che non sa cos’è la rete e pensa di poterla controllare perché può permettersi avvocati costosi.
Ogni azione su Internet è sottoposta al giudizio di tutti, ne tenga conto.”

E per finire, ecco a voi Nonciclopedia oscurata dal famoso “rocker”:

http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Nonciclopedia:Sospensione_del_servizio

PRIMA DI BENVENUTI A FUOCOFATUO: 200 PERSONE, EASY PHONEY E ZEI FANNO IL BOTTO

Pienone ieri presso l’arci Zei Spazio Sociale a Lecce per la prima del film “Benvenuti a Fuocofatuo”, favola nera horror-comica targata dallo splatteroso trio Pasanisi/Trevisani/De Micheli. Il pubblico era in preda a grasse risate alternate a brevissimi istanti horror, così come il film è stato concepito. Un anti-horror che fa divertrire. Il fine è stato raggiunto, ora però il Fuocofatuo tour non si ferma qui, i simpatici zombi del paesino collinare inventato da Pasanisi presto visiteranno le vostre città!