DIZIONARIO HORROR DEL MERCOLEDI’: ADDICTION (THE)

THE ADDICTION: VAMPIRI A NEW YORK

Qui il DVD su E Bay

Giudizio: ***

(The Addiction, USA, 1995, b/n, 84 min)

Di Abel Ferrara. Con Lili Taylor, Christopher Walken, Annabella Sciorra, Paul Claderon,  Edie Falco, Fredro Starr.

La studentessa di filosofia Kathleen Conklin (Taylor) viene morsa da una vampira e grazie a questo incidente imparerà cos’è il male, il tormento, la dannazione, il dolore, la grazie e la salvezza. Horror metropolitano sconvolgente, dall’impianto filosofico e che allude alla dipendenza della droga (l’eroina in particolare). Giocando fra l’iconografia dei classici film dell’orrore, ovvero l’orrore fantastico dei non morti, e quello reale dei campi di concentramento e della tossicodipendenza, Ferrara conduce una indagine sulla morale dell’uomo. L’uomo è necessariamente malvagio, diffonde il male intorno a sé in cerchi sempre più ampi, ed è fuori dal determinismo divino.

Il Male di Ferrara è distante da quello romantico di Dracula di Coppola quello gotico letterario di Bowning, la pena per la conoscenza e dell’immortalità non è la noia è il vuoto esistenziale di Intervista col vampiro, ma un destino di dolore, di fame eterna. Il fascino del Male, per Ferrara, consiste nel fatto che questo non è mai troppo tremendo perché si possa avere la forza di scacciarlo e la dipendenza dall’eroina è la metafora perfetta: l’autodistruzione sembra un prezzo neanche troppo grosso da pagare quando la nostra morale impara ad accettarlo.

Notevole la fotografia espressionista di Ken Kelsch, che se da un lato vale a sottolineare il discorso dualistico fra bene e male del film, dall’altra sembra voler dare valore alle ombre deformanti, al buio inquinante, alla densità del sangue e alla droga e ai loro significati.

Interessante il personaggio di Walken, vampiro integrato nella società, angelo decaduto, che rappresenta un personaggio dall’imponente, e inquietante, statura (im)morale.

 

Curiosità

La colonna sonora vede la compresenza di vari generi musicali, con brani che vanno da funky al rap, fino alla musica classica. Fra i nomi vari troviamo Cypress Hill, Onyx, Joe Delia, Vivaldi e un brano scritto dal filosofo Friedrich Nietzsche.

 

Edoardo Trevisani.

 

 

 

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