Sfatiamo questi miti seppur accattivanti…

Guardate questo video, e diteci se, effettivamente…

Primo spezzone: Che la ragazzina abbia gli occhi luminosi, è l’effetto del sensore CCd infrarosso delle videocamere. Secondo spezzone: l’orologio a muro è palesemente di cartoncino (lo si capisce dal NON rumore che fa cadendo), qualcuno da dietro una parete finta lo ha girato e rigirato tramite ferma-campioni. Il calzino esce da un cassetto aperto in stop motion (notare la rigidità) e lo stesso calzino è mosso dal nylon, si nota il lembo a cui è appeso e si intravede il filo mentre esce dal mobile. Tra la scena e Gesù che sanguina (stop motion con software grafici) c’è uno stacco di immagine.Terzo spezzone: il volto sulla finestra e poco definito e l’effetto si può ottenere anche con paint.Quarto spezzone: è un’ombra con un cappuccio, che può fare qualsiasi cretino.Quinto spezzone: notare che la porta è inquadrata senza mostrarne la fine. Chi ci dice che qualcuno, da sotto e steso, non l’abbia potuta aprire?Sesto spezzone: anche qui ci può essere la complicità di qualcuno, nascosto magari nella vasca, che cambia oggetto per ognuna delle due aperture di porta. Ovviamente è molto buio, perciò molto semplice illudere il pubblico.Settimo spezzone: qua la fanno proprio sporca. Stop motion a manetta. La porta che si apre sembra un’inquadratura piena di tagli (uno sicuramente era nascosto dentro) e quella presenza che ogni tant si mette in mezzo alla ripresa è facile da fare con un pezzo di stoffa sostenuto da un filo e una canna. Se i mobili non si muovono in stop motion rimandiamo allo spezzone della prima porta: il mobilio è filmato snza vederne la fine e qualcuno, quindi, può darsi che sposti tutto da sotto.Ottavo spezzone: che ci vuole con i software di grafica a fare l’effetto dello specchio?