Comunicato Stampa appena diramato ai giornali locali

ORDINANZE SELVAGGE? ANCHE NO!

 

Abbiamo appena appreso dell’ordinanza talmente impopolare da sfiorare il grottesco voluta da Andrea Guido, assessore all’ambiente del Comune di Lecce. Secondo il ferreo provvedimento chiunque verrà pescato a bere alcolici in giro per le strade della città, sarà soggetto a sanzione (multa). Ciò non varrà solo per i consumatori, ma anche per i commercianti che violeranno il provvedimento (che definire tale ci fa alquanto sorridere). Non mettiamo in discussione che Lecce non debba essere invasa da cocci di vetro e bicchieri vuoti sparsi per terra, tuttavia si tratta di una città universitaria di un paese europeo che vuole candidarsi a capitale della Cultura e ciò cozza non poco con normative così reazionarie e pressappochiste.

Noi crediamo sia sufficiente aumentare la presenza di cestini e cassonetti (possibilmente differenziati) che, in verità, sono pochi rispetto agli avventori e ai consumatori notturni. Inoltre Lecce, ripetiamo, è città universitaria e non può scoraggiare studentesse e studenti (erasmus compresi) a viverla, per colpa di questi provvedimenti comunali da cartone animato, anche perché sanzionare uno studente rappresenta un atto di prepotenza quasi ladresco, vista la situazione economica attuale; lo stesso vale per i piccoli e grandi esercizi commerciali eventualmente “trasgressori” della pseudo-norma comunale.

Città pulita non vuol dire reprimere abitudini del tutto innocue, ma cercare di trovare soluzioni illuminate e illuminanti adatte allo scopo.

 

Francesco Pasanisi – Fondatore Easy Phoney Production.