Halloween Zombie Walk 2013 @Lecce

Anche quest’anno, non cambiareee. Stessi zombi da resuscitareee….

Clicca sull'immagine per accedere all'evento :)

Clicca sull’immagine per accedere all’evento 🙂

Ebbene sì, la tradizione continua in quel di Lecce. Quest’anno, come ogni Halloween dal 2011 a questa parte, ritorna la Zombie Walk. Ricordiamo la prima, ideata ed organizzata dalle zombette Ilaria e Benedetta, a cui noi della Easy Phoney abbiamo dato supporto video e diffuso la notizia sui giornali locali ed un’intervista alle due pazze su questo stesso blog e su un quotidiano locale grazie al nostro amicone Ennio Ciotta.

Indimenticabile anche la seconda Zombie Walk, soprattutto perchĂ© ideata ed organizzata proprio da noi, della Easy Phoney Production, con tanto di evento, articoli, filmati e comunicati stampa. Sfortunatamente, le adesioni erano pochine rispetto all’edizione 2011 (c’erano solo 16 non-morti), ma questo fu dovuto all’incertezza meteorologica di quei giorni, che piĂą volte, passando notti e giorni interi sul sito del meteo, ci ha fatti stare in ansia sull’amletico dubbio del “farla o non farla?”. Nonostante ciò ci siamo divertiti alla grande e qui sul blog troverete anche un articolo corredato di foto e video della Walk 2012, così come troverete il video della Walk di Ilaria e Benedetta dell’anno prima. Aggiungiamo, inoltre, che senza lo spunto delle due zombette noi non avremmo pensato di organizzare la nostra (dubbi su autorizzazioni e affini, poi sfatati, ci bloccavano) quindi le ringraziamo ancora.

Dopo questa lunga digressione sulle Zombie Walk leccesi, passiamo a quella di quest’anno. La Halloween Zombie Walk 2013 conta un apparato organizzativo piĂą vario e piĂą solido. Se la prima fu solo organizzata da Ilaria e Benedetta e la seconda ha visto noi come ideatori della manifestazione mortifera, a ‘sto giro abbiamo unito le nostre forze per fare una cosa migliore, piĂą ricca e speriamo per voi ancor piĂą divertente. La Easy Phoney Production è la “spalla” tecnico-organizzativo-comunicatrice di tre zombette, che rispondono ai nomi di Ilaria (spesso citata qui nel pezzo), Franceca ed Erika. L’idea di partenza è loro, noi diamo una mano con le rogne giornalistiche, tecniche, facebookiane e, naturalmente, saremo lì a zombare.

Vi aspettiamo, quindi, il 31 ottobre alle18.30 circa al Parco di Belloluogo (Lecce) per poi spostarci nel centro storico in una putrida marcia dinon morti altamente affamati e fisicamente disorganizzati e putrefatti. Per il trucco suggeriamo il fai da te, come ogni anni, ma eventualmente vi daremo altre info sull’evento Facebook. Vi aspettiamo fuori dalle vostre lapidi.

A Bièn Tot.

Francesco Pasanisi

GEMMA REQUIEM

Giuliano-Gemma

Se n’è andato in maniera infausta, incidente stradale. Una morte violenta, terribile. Giuliano Gemma è morto a 75 anni a Roma, tradito dal proprio veicolo.

Come molti attori che hanno fatto da spola tra i piccoli ruoli in commedie anni Cinquanta, passando per i film “peplum” (pellicole storiche e mitologiche ambientate in antichità, specie in Grecia e in Roma antica), fino allo spaghetti western e poi al poliziesco e all’horror, il grande Giuliano era snobbato dall’elite (auto-eletta tale) nel panorama celluloide di casa nostra. Eppure ne avrebbe da raccontare di ogni, come un’enciclopedia vivente del cinema italiano.  Scoperto da Dino Risi per Venezia, la luna e tu (1958), in cui in certe sequenze, nel ruolo di Brando, spallava Alberto Sordi, Gemma ha avuto una parabola ascendente (ed è qui che inizia l’enciclopedia vivente) che lo porterà ad entrare in set famosi come quello di Ben Hur (1959) di William Wyler, in cui era una comparsa (soldato, per l’esattezza) e lo rincontriamo in Arrivano I Titani (1962) di Duccio Tessari, che gli offre il ruolo stavolta da protagonista, il biondissimo e statuario Krios. Col passare dei decenni, il Giuliano nazionale farà conoscenza con grandi nomi come Damiano Damiani (L’avvertimento, Un Uomo in Ginocchio), Pasquale Squitieri (Il Prefetto Di Ferro, Corleone, Claretta), Umberto Lenzi (Il Grande Attacco), Lucio Fulci (Sella d’argento) e Dario Argento (Tenebre). Al pari di molti suoi colleghi della stessa generazione(come Gianni Garko, Florinda Bolkan, Marc Porel e Gastone Moschin), Giuliano presnta una filmografia-cronistoria del cinema di genere, contornata da veri e propri film d’autore (il già citato Venezia La Luna E Tu, di Risi e Speriamo Che sia Femmina di Luigi Comencini).

Questo pezzo non vuole essere un elogio funebre, ma un excursus in pillole della vita di un grande artista che faceva ridere nella commedia, inquietava nei thriller, era eroico nei western e crudele nei gangster movie. Giuliano era un attore fuoriclasse, per nulla patinato e disposto a qualsiasi ruolo, a cui dava una straordinaria performance. Per alcuni di voi che amano le analogie, direi di poter paragonare Gemma e la sua carriera a un Bruce willis italiano del passato. Ciao Giuliano, che la terra ti sia leggera.

Francesco Pasanisi.