Disinformazione: i siti da evitare

CalboniFantozzipartitaabiliardoCatellaniIn un contesto di odio sociale ed anti-sistema, da un po’ d’anni sono spuntati come funghi diversi siti di “informazione giornalistica”. Naturalmente trattasi di bufale per fare clamore, avere clik e visite e per istigare odio razziale. Non necessariamente ogni sito che elencheremo possiede tutte le terribili caratteristiche sopra elenzate anzi, ogni tanto ci azzeccano “per non essere detto”, ma la maggioranza degli articoli è fuorviante e talvolta diffamatoria o addirittura grottesca.

Ecco la lista, aggiornata anche grazie ad un post degli amici di Butac 🙂
Il sito acchiappa bufale le divide per categorie, noi ve le elenchiamo qui a modo nostro. Si tratta di: complottisti, omeopatico-vega.animalisti, finto-rivoluzionari, neofascisti, antipolitica anarco-eversiva, qualunquismo a palate, populismo becero, siti anti-sistema a occhio e bufalari vari.

• Nocensura.com
• Controinformazione
• Voxnews
• Imolaoggi
• Corriere Del Mattino
• Stampa Libera
• Catena Umana
• InformareXResistere
• Dimissioni e tutti a casa (fanpage Facebook)
• Tutti i crimini degli immigrati
• ByoBlu
• Curiosity2013
• Eticamente
• Grande Cocomero
• Informare X Resistere
• Informatitalia
• Jeda News, l’informazione alternativa
• Lo Sai (e tutti i suoi corollari)
• Mattino.chIl
• NordItalia
• Hot Spot
• Nuovo Illuminismo
• Notizie dal web
• Parola di Iugo
• Piove Governo Ladro
• Sapere è un dovere
• Siamo La Gente
• Signoraggio (.it)
• TicinoLive
• New Apocalypse
• Tanker Enemy
• Tanker Enemy – blog
• Sù la testa – Gianni Lannes (questo coraggioso giornalista non le ha mai mandate a dire, seriamente, infatti fu minacciato dalla mala ed ebbe una scorta, ma da un po’ di tempo si è lasciato andare al complottismo)
• Luogocomune
• Misteri d’Italia
• Mistero
• Tactical Media Crew
• USA Crimes
• Disinformazione
• La nuova medicina germanica
• MedNat
• La leva di Archimede
• Autismo e Vaccini
• InformaSalus
• Alleanza della salute
• Vaccini Informa
• Comilva
• VNews24
• AttivoTv
• L’antipolitica (pagina Facebook)
• Scienza di confine (pagina Facebook)
• Adesso fuori dai coglioni (pagina Facebook)
• V per vera informazione (pagina Facebook)

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REMAKE DI FANTOZZI: FORSE REGIA DI MUCCINO, ACCORSI NEL RUOLO DELLO SVENTURATO RAGIONIERE

fantozzi_ugo--400x300Indiscrezioni a Cinecittà circa un remake dell’ormai celebre “Fantozzi” (1974), diretto da Luciano salce e scritto ed interpretato da Paolo Villaggio. Una nuova casa di produzione, che per ora si riserva a rivelarsi agli organi di stampa, ha già contattato Gabriele Muccino (noto regista de “L’ultimo bacio”, “Baciami ancora” e “Come te nessuno mai”) per la regia e ad interpretare lo sfortunato ragionier Ugo fantozzi, i produttori si sono messi in contatto con Stefano Accorsi, attore famosissimo e gettonato nel panorama cinematografico italiano.
Chissà i fan come prenderanno la notizia, c’è solo da attendere le reazioni nonchè ulteriori sviluppi sulla realizzazione della pellicola.

Il Delirio Dei Complottisti

Ogni malcontento, sollevato anche con le migliori intenzioni, porta sempre alla formazione di gruppi di individui che tendono ad esasperarlo confezionando teorie demenziali e gettando ulteriore benzina sul fuoco. Il malcontento di questi ultimi anni ha a che fare con la crisi economica e con quella dell’occidente. Senza andare troppo a ritroso per spiegare questi due flop socio-economici (si sa cosa sta succedendo) arriviamo subito al punto, e cioè i gruppuscoli demenzial-rivoluzionari: i complottisti.

Ne esistono di molti tipi. Ad esempio c’è chi crede ai rettiliani, chi alla massoneria del Bosco Boemo, chi invece è rossobruno (ossia abbraccia ideologie tra l’estrema destra e l’estrema sinistra come i NazBol di Limonov in Russia) e chi, senza appartenere a categorie complottone specifiche, è semplicemente incazzato con il mondo e sfoga la propria rabbia diffondendo sui social messaggi di paranoia orwelliana attinti per lo più da carta straccia telematica di dubbia veridicità. C’è troppa roba da elencare circa il complottismo, però in questa sede ci soffermeremo solo sulla vicenda delle foto-profilo arcobaleno che sono state inserite su Facebook dagli utenti stessi per celebrare la vittoria dei diritti gay alla Casa Bianca.

Due parole sullo straordinario evento, anche critiche. Attualmente, gli Usa, per i malcontenti generati dalle crisi di cui sopra, stanno subendo un calo di fiducia e popolarità da parte dei popoli ad essi alleati. Ovviamente la vittoria dei diritti gay è una astuta mossa politica della Casa Bianca per ricordare a tutti che gli americani sono belli e liberi. Ovviamente è stupido esultare per otto giorni su questo evento e non farlo quando anche, ad esempio, l’Irlanda ed altri paesi NON occidentali hanno bruciato sui tempi Obama e i suoi. Questi sono tutti commenti legittimi e che fanno riflettere. Tuttavia, nonostante ciò, anche la cristianissima Casa Bianca ha in qualche modo aperto gli occhi e dato l’ok a diritti civili fino ad allora impensabili, un po’ come Lyndon Johnson che abolì di fatto il razzismo in un periodo di tensioni sociali e di barcollante popolarità degli States. In altre parole, nonostante tutto, ora i gay possono convolare a nozze anche in America e pertanto non possiamo che gioirne.

Ora, la manifestazione di giubili silenziosa avvenuta su Facebook ha fatto innervosire la “marcia degli incazzati” sinora esplicata nell’articolo. Le uniche cose con cui si può essere daccordo con loro sono che in Usa ora i gay si sposano, ma altri diritti civili come la NON condanna a morte in alcuni Stati e la sanità gratuita ancora sono duri ad essere applicati, nonostante l’Obamacare e nonostante l’abolizione della pena capitale in gran parte del continente.

Quello che però fa sorridere di questi complottari tastieristici è la teoria, presa da migliaia di siti-fuffa che girano in rete, secondo la quale il colorare con la “gay flag” le nostre foto sarebbe un’indagine di mercato occulta per deviare le nostre menti e controllarci. Cosa??? Per una volta accade un evento storico decente seguìto da una manifestazione “grafica” carina e tu mi smantelli tutto con teorie che neanche in Arancia Meccanica troverai mai? “Ma mi faccia il piacere…”, citando il grande Totò, e ad ogni modo, ammesso e non concesso che sia indagine di mercato, qual è il problema? TUTTO il web è indagine di mercato, anche i siti discutibili dove i complottari vanno dalla mattina alla sera. Che c’è di sbagliato nel monitorare le tendenze ideologiche di ognuno di noi allo scopo di incrementare l’offerta internettiana giorno dopo giorno? Quello è il loro lavoro, senza questo tipo di indagini, in questo caso commiste ad un segno di vittoria per i gay legittimo, ora non avremmo portali e accessori web così avanzati.

La cosa che fa ancora più ridere è anche un’altra: le stesse persone che gridano a questo scandaloso complotto che non esiste, sono le stesse che usufruiscono dei social, strumenti nati, appunto, grazie a queste indagini di socio-marketing.

Francesco Pasanisi