CAMBIANDO SERRATURE A PALAZZO CARAFA DIMENTICANO GILIBERTI CHIUSO IN BAGNO

Notizia di poco fa riguardante Palazzo Carafa in un clima post elettorale insolitamente teso. Arriva l’ordine dall’uscente amministrazione di cambiare serrature, oltre che all’assessorato all’Urbanistica, anche a tutto il municipio perché ora, col centrosinistra, non c’è più LVI quindi non si dorme più con le porte aperte. Nel cambio delle serrature suddette avevano dimenticato l’ex candidato sindaco Mauro Giliberti chiuso in bagno. Salvato poi dai pompieri.

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ROTTO SODALIZIO GILIBERTI-SALVINI. “CREDEVO CHE ALLE GRAVOLTE CI FOSSERO FORMAGGI PANATI”

Acceso disappunto da parte del leader della Lega Matteo Salvini. Al termine di questo ballottaggio, il noto politico e filantropo studioso di storia e filosofia ed impegnato nel sociale, ha voluto rincontrare il candidato perdente Mauro Giliberti, che intanto era ad un convegno sulle implicazioni del thatandlung Kantiano correlati alla nottola di Minerva Hegeliana. Salvini si è detto deluso da cosa avrebbe individuato nel quartiere delle Giravolte.

“Credevo si chiamasse così per il formaggio panato e fritto surgelato, invece ho incontrato solo migranti. Dewludente il centrodestra ui, d’altronde siamo al sud”.

Questa la dichiarazione di Salvini.

ISCRITTO A MILITIA CHRISTI SI ACCORGE CHE GESU’ ERA EBREO E FONDA MILITIA BUDDAEH

Adinolfio Frocialmuro, iscritto a Militia Christi dai tempi del Vello D’Oro, dopo attente letture del Vangelo, viene a capo di una struggente verità: Gesù era ebreo. L’uomo, coerentemente con la linea cattolico romana del movimento, se ne dissocia subitaneamente e, in seguito, fonda Militia Buddaeh.

VITTORIA CARLO SALVEMINI, PERRONE: NON AVETE CONTEGGIATO LE SCHEDE DI CAVALLINO

Polemica da parte del vero sconfitto in queste ultime elezioni amministrative leccesi: Paolo Perrone. Secondo l’ex sindaco, sulla base di vecchie cartografie delle Due Sicilie pubblicate da Giovanni Capocchione IV, Cavallino, annessa al ducato leccese, manca nel conteggio dei voti al ballottaggio.

BALLOTTAGGIO LECCE, RUBERTI FA COMPROMESSO: VOTERA’ CON LA MATITA DI PIERO PELU’

In un post su Facebook di questa mattina, l’ex candidato sindaco Luca Ruberti, Lecce Bene Comune, ha espresso il suo palese dissenso circa il voto del ballottaggio che si svolgerà domani. Il noto politico locale ha poi ridimensionato il proprio afflato pasionario che prevedeva il personale annullamento al voto dopo l’apparizione in sogno di

Palmiro Togliatti, il quale lo ha redarguito circa l’importanza della scelta elettorale in base soprattutto allo sconfiggere gruppi di potere. Ruberti ora ha deciso che farà la propria scelta domani 25 giugno alle urne, ma userà la famosa matita di Piero Pelù, nota per esser stata cancellabile durante il refendum dello scorso 4 dicembre.

BALLOTTAGGIO LECCE, PERRONE CITOFONA A TESTIMONI DI GEOVA ALLE CINQUE DI MATTINA

Altra idea del responsabile comunicazione di Paolo Perrone, Gilibberto Telerami: l’ex sindaco andrà porta a porta a convincere i Testimoni Di Geova, vero ago della bilancia di queste calde elezioni leccesi. Lo farà citofonando alle loro case alle prime luci dell’alba, secondo le usanze di questa strana popolazione.

COMUNALI LECCE, PERRONE SCRIVE ANCHE A FRANK UNDERWOOD

La serie di lettere scritte da Paolo Perrone da 24 ore circa a questa parte, idea del suo gestore di comunicazione Gilibberto Telerami, non si ferma. Dopo aver scritto, quasi come campagna al centrodestra, lettere a Delli Noci e Salvemini, l’ormai ex primo cittadino leccese ha scritto anche a Frank Underwood, noto politico americano sosia di Kevin Spacey.