PIERO PELU’ CONFESSA: “HO UN SECONDO LAVORO, A CARNEVALE MI MANDANO NELLE SCUOLE AL POSTO DELLE FIALETTE PUZZOLENTI”

piero_pelu_fb-300x150Il rotocazzo scandalistico Dentro L’Occhio La Notizia Da Di Dentro, diretto da Marcantonio Smegmapiscia, ha pubblicato alle prime luci dell’aurora una breve intervista a Piero Pelù, rocker, cantante e storico frontman dei Litfiba. Fra una birra rancida e un assolo di Renzulli, la rockstar ha confessato che, a fronte della Crisi, ha dovuto trovare un aòltro lavoro in alternanza al mondo della musica. Pelù dichiara, infatti, che arrotonda le entrate nel pòeriodo carnascialesco in cui lo mandano nelle scuole al posto delle fialette puzzolenti.

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RICERCA: LE CANZONI DI NANDU POPU CANTATE AL CONTRARIO SONO L’ADELCHI DEL MANZONI

Un prestigioso studio della Trepuzzi Humanistic Accademy ha rivelato quanto segue: l’opera omnia del Popu e numerosi passi dell’Adelchi del Manzoni coincidono. Sarebbe sufficiente, secondo il professor Caccafranco Turcinieddhri, ascoltare il vate (Popu, non Manzoni) al contrario per scoprire il testo dell’artista (Manzoni, non Popu). Il presidente americano Donald Trump sarà in visita a Threesmells per premiare questa ricerca.

LUIGI TENCO SI SUICIDA DI NUOVO DOPO IL TWEET DI SALVINI SU SANREMO

Il cantautore Luigi Tenco, noto anche per esser stato scelto troppo tardi per una parte de “Il Cacciatore” (fonte Il Giornalaccio, di Italo Balbo Jr), dall’hotel Altromondo ha letto su un pc il tweet di Salvini sull’ultima edizione del Festival di Sanremo. Il noto politico filantropo e progressista, cita il Tenco come cantante partecipante omettendo quello spiacevole disguido che tutti conosciamo. E niente, facendosi prestare una rivoltella da John Wayne, si è di nuovo ucciso.

ULTIM’ORA: TROVATI FOGLI SCRITTI IN ITALIANO IN CASA DI NANDU POPU

Il blitz della Furestusa, nuovo corpo militare del Viminale, entrando in casa del filologo salentino a fronte di una segnalazione da parte di Massimo Cacciari, ha rinvenuto alcuni testi scritti a penna dal Popu in una inaspettata lingua italiana. La scoperta è, ora, al vaglio dei papirologi.

TAGLI DELLE SPESE: NEL SERIAL TV SU VERSACE, LO STILISTA SARA’ INTERPRETATO DA VERSACE

La Crisi Economica ha decimato gli spiccioli anche nelle major della produzione telvisiva. Una fra queste è la Fox Crime, che ha in cantiere un serial su Gianni Versace. Gilibbondio Svegliamorti, produttore esecutivo dello show, in accordo con il contabile della casa di produzione, ha pensato, e poi fatto ufficializzare, di dover far interpretare lo stilista scomparso Gianni Versace dallo stesso Gianni Versace.

NANDU POPU SPOSTA GERUSALEMME A TREPUZZI

Quando affari esteri ed autorevoli esponenti attivi della politica locale si incontrano avvengono peculiari fenomeni come questo. Nandu Popu, recentemente investito da Mattarella Cavaliere Di Gran Croce e premiato come filantropo ed attivista politico in odore anche di Nobel per la pace, ha ratificato al bar da Lu Ronzu un documento in cui sigla l’appartenenza indubbia ed indiscutibile di Gerusalemme a Trepuzzi. “Da sempre storica roccaforte salentina in Medioriente -dice il Popu ai nostri microfoni- Gerusalemme ha il primato di più rape nfucate cucinate al giorno in un territorio non occidentale. Pertanto è più che opportuno rivedere le cartine (ride) geografiche e dare la giusta identità ai luoghi. Da oggi Trepuzzi ingloba la nota città mediorientale all’interno del Comune”.

MUSEO FANTASY

La differenza si può e si deve fare. In una città come Lecce, obnubilata da un eccessivo campanilismo tendente a diventare la caricatura di sè stesso, esiste un angolo di resistenza umana dedicato a noi poveri nerd della cinematografia di genere e anche a chi considera l’arte non un mero “posonare” continuo in mostre allestite in contesti spesso fuori tema. Sto parlando del Museo Fantasy, fondato, allestito e gestito, peraltro, da due pugliesi: i fratelli Magrì. Questi due gemelli di Mesagne, che ho avuto il piacere di conoscere casualmente durante una delle mie lunghe pedalate per il centro, con il modico prezzo di due euro vi catapultano nel mondo degli effetti speciali cinematografici. Proprio quelli che si facevano nella golden age della celluloide, al pari di Dick Smith (realizzatore degli effettti per “L’Esorcista”), Carlo Rambaldi (E.T. e King Kong sono suoi) e Tom Savini.

Questo “Mondo Furbo” si trova vicino alla famosa libreria Liberrima e ad accogliere gli avventori c’è un manichino a grandezza naturale con le fattezze di un Ennio Fantastichini a dieta; pupazzone che molti scambiano per vero. Tutto ciò che vedrete nel Museo Fantasy è farina del sacco folle dei gemelli Magrì, i quali, sin da ragazzini, realizzavano diorami, pupazzi, primi effetti speciali e maschere. Questi due stregoni buoni hanno lavorato per registi famosi come Dario argento (in “Non Ho Sonno”), Sergio Rubini (L’Uomo Nero”), Timur Bekmambetov (“Ben Hur”), Julie Taymor (“Titus”) e Roberto Benigni (“Pinocchio”).

Corrado direbbe “E non finisce qui…”, infatti gli estrosi fratelli hanno truccato il mitico Robert “Freddy Krueger” Englud in quel capolavoro del mochumentary che è “Il Ritordo Di Cagliostro”, scritto e diretto da Ciprì e Maresco. Ne approfitto, già che mi trovo, di segnalare i loro due film, vale a dire “Stranieri” e “Withe Scarlet”; li vedrò e vi saprò dire, certamente non c’è da restarne delusi.

 

 

Concludendo il tour museale Magrì, non si può non parlare dei loro lavori extra-filmici, vale a dire diverse realizzazioni scultoree o addirittura vere e proprie piccole installazioni scenografiche, che nel loro realismo/surrealismo/paradosso metaforico dicino la loro sulla società.

E pensare che stavo girando in via Palmieri per tornare a casa…

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Francesco Pasanisi.