MINISTRO FONTANA SCOPRE CHE GESU’ ERA IN COMPAGNIA DI 12 UOMINI E SI ISCRIVE ALL’UAAR

Recentemente, il nuovo ministro Fontana, che lavorerà su famiglia e disabilità con il suo spirito aperto e libertario laico, ha scoperto che Gesù, andando in compagnia di dodici apostoli, andava in compagnia di dodici uomini. Nel dubbio di temuta ma impossibile omosessualità del fondatore del Cristianesimo, Fontana si è iscritto all’UAAR, cioè Unione atei agnostici razionalisti.

 

N.B. Questo articolo è stato scritto ai sensi di legge dell’art.21 della Costituzione della Repubblica Italiana che sancisce la libertà di pensiero, parola, stampa ed espressione. Pertanto la satira, atta a “colpire” personaggi di spicco esasperandone alcune caratteristiche ed arricchendo i contenuti con dettagli di fantasia, appartiene a suddetto articolo. Nessuna volontà diffamatoria.

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SEDIA A ROTELLE PARCHEGGIATA DAVANTI ALL’UFFICIO DI MONOSI. PERRONE CHIAMA I VIGILI

1508968_20160126_palazzo_carafa_1Il consiglere comunale di Lecce Attilio Monosi, detto anche il filantropo, tornando a casa da un campionato di basket paralimpico, ha ritrovato davanti al proprio ufficio comunale una sedia a rotelle parcheggiata. Allertati i vigili, da Paolo Perrone, per la rimozione del veicolo che evidentemente ostruiva il passaggio.

PIERO PELU’ CONFESSA: “HO UN SECONDO LAVORO, A CARNEVALE MI MANDANO NELLE SCUOLE AL POSTO DELLE FIALETTE PUZZOLENTI”

piero_pelu_fb-300x150Il rotocazzo scandalistico Dentro L’Occhio La Notizia Da Di Dentro, diretto da Marcantonio Smegmapiscia, ha pubblicato alle prime luci dell’aurora una breve intervista a Piero Pelù, rocker, cantante e storico frontman dei Litfiba. Fra una birra rancida e un assolo di Renzulli, la rockstar ha confessato che, a fronte della Crisi, ha dovuto trovare un aòltro lavoro in alternanza al mondo della musica. Pelù dichiara, infatti, che arrotonda le entrate nel pòeriodo carnascialesco in cui lo mandano nelle scuole al posto delle fialette puzzolenti.

SEI NAZIONI: INVECE DELL’INNO ITALIANO PARTE “ANDIAMO A COMANDARE”

Momenti di panico e poi di gran festa al Sei Nazioni nel momento degli inni nazionali durante la partita Italia-Irlanda. Invece dell’inno di Mameli, gli altoparlanti dello stadio Micazza di Meelano hanno filodiffuso “Andiamo a Comandare”, noto pezzo del compositore Rovazzi, genio incompreso dei nostri tempi. Inizialmente il pubblico tricolore era nel panico, infatti alcuni di loro hanno pestato un immigrato per salvare la patria dopo tale onta; in seguito, si sono messi tutti a ballare il Rovazzi, ormai riconosciuto nuovo inno dalla Camera dei Deputati.

RAZZISTA LECCESE SCRIVE MALE COMMENTO CONTRO IL SINDACO E LO SCAMBIANO PER UN CLANDESTINO

All’indomani dell’iniziativa del sindaco Carlo Salvemini di dare, simbolicamente, una sorta di ius soli a 200 bambini migranti a Lecce, c’è stato un boom di commenti in vago odore di disapprovazione. Fra questi, spicca quello di Santuronzu Rapanfucàta, che, per quanto era mal scritto, l’ufficio immigrazione, una volta letto, ha equivocato scambiandolo per un clandestino.

SENATORE PILLON (LEGA NORD): NO PIZZA ALLA DIAVOLA, RISCHIO POSSESSIONE PER CHI LA MANGIA!

Il neoeletto senatore Pillon, da sempre in prima linea per le libertà civili e soprattutto la laicità del Paese, ha dichiarato che presenterà, dopo aver sacrificato un capro al Signore, un’interrogazione parlamentare contro un piatto molto noto della gastronomia nazionale: la pizza alla diavola. Secondo il noto filantropo leghista, infatti, per nomenclatura e per composizione d’ingredienti, la nota farcitura della nota pizza presenta un alto rischio di possedere diabolicamente gli italiani che la mangiano.

ONU: DISTRUZIONE FIORIERE A FIRENZE FU TORTURA. SANZIONATA L’ITALIA

Durante la manifestazione dei senegalesi a Firenze, dopo l’omicidio del loro connazionale, hanno perso la vita due giovani fioriere che non potranno più avere un futuro, studiare, innamorarsi e divertirsi. Dopo una simbolica fiaccolata organizzata da Noi Bianchi E Belli nel capoluogo toscano per gridare “mai più!” a questa barbarie e in nome di tutti i vegetali in vaso del pianeta, un messagio è arrivato dall’ONU, in cui si parla di sanzionare il nostro Paese per chiaro reato di tortura. Plauso dei Verdi.