MANINA SUL DECRETO FISCALE, SPUNTA IPOTESI NANDU POPU E SERVIZI SEGRETI

Non si arresta la polemica sull’ipotesi di complotto circa il decreto fiscale. La famosa “manina”, diventata ormai oggetto di dileggio sui social nei confronti del ministro Di Maio, fra le tante identità a lei addotte in un mare di ipotesi, spunta l’appartenenza a Nandu Popu, noto musicista ed autorevole politologo, recentemente assunto nei Servizi Segreti proprio per la sua grande dimestichezza con la lingua italiana e la dialettica. “No ai poteri forti” è il mood di codesta querelle e noi andremo avanti a raccontare la verità senza paura.

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IL PENE DI FUSARO A “LA ZANZARA”: MI TAGLIO, MI SENTO INUTILE

Dopo la fidanzata, ora è lo strumento turboprocreativo sottostante del Fusaro a sfogarsi ai microfoni di Cruciani. La turboappendice demoplutoerotica pseudoutilizzante ha deciso di evirarsi da sola in quanto sente di non essere utile se non per criptourinate turbogiallo paglierine.

NEOFASCISTA NEGA OLOCAUSTO A MANIFESTAZIONE ANTIABORTO: RICOVERATO IN STATO CONFUSIONALE

Succede a Strapachecca, nota roccaforte repubblichina in provincia di Rovino. Matteuccio Di Maggio Salviati, militante del Movimento Ascellare Italiano, durante la manifestazione antiabortista che si tiene ogni giorno nella piazza cittadina, ha dichiarato che l’olocausto nazista non è mai esistito. Dopo, è stato colto da un capogiro ed è svenuto. Ora è ricoverato all’Ospedale Valerio Borghese con una prognosi si dieci giorni.

GIANNI MORANDI INCONTRA VIKTOR ORBAN E GLI VIENE UN ATTACCO DI FAME

Arriva un flash dall’agenzia di Paolopietro Bufalari, nostro corrispondente estero e a Sanremo per il festival. Il premier ungherese Orban ha incontrato al Bar Dello sport di Lambrate il cantante Gianni Morandi. “L’eterno ragazzo”, appena ha visto il noto politico filantropo e pluralista è stato assalito da una fame aggressiva, così tanto che ha dovuto allontanarsi imbarazzatissimo.

ELEZIONI BRASILE, BOLSONARO ORGANIZZA CONCERTO DI POVIA E DIVIDE I SUOI ELETTORI

Si avvicina il ballottaggio in Brasile e dopo il live di Roger Waters, non certo organizzato a fini elettorali, Bolsonaro rilancia con un concerto di Povia. Il noto intellettuale e ugola d’oro d’Italia, però, non è stato accolto con entusiasmo dalla metà dell’elettorato di Bolsy (come lo chiama la Le Pen) e questo metterebbe a rischio la sua elezione a presidente.

ELEZIONI BRASILE, BOLSONARO A BARBONE: “NON TI CACO SENNO’ TI LAVO”

In vista del  ballottaggio fra Jair Bolsonaro, detto “il John Lennon di Rio” e Fernando Haddad (famoso per un complemento di luogo nel Salento), non mancano le frecciate argute e brillanti. Il candidato presidente della destra, quindi Bolsonaro, in un incontro con i quartieri poveri di Brasilia, ha espresso la frase che si può leggere nel nostro titolo all’articolo. Quel buontempone di Bolsy, così lo chiama la Le Pen affettuosamente su whatsapp, si è poi dato alle danze con delle ballerine che erano sul luogo.

RAI, FOA INDICA STEPHEN KING PER SCRIVERE SERIE DI DOCUMENTARI SULLA STORIA CONTEMPORANEA

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Primo atto del neoeletto presidente Marcello Foa, voluto al timone della Rai dal governo del cambiamento controi i poteri forti che tramano alle spalle della gente. In una telefonata post pranzo, Foa ha contattato Stephen King “noto storico”, come il l’attuale CDA Rai lo definisce, per scrivere una serie di documentari su ciò che è accaduto nel mondo dal XIX secolo ad oggi. Rabbia dei Centri Sociali Okkupati, tranne quelli che leggono Stephen King.