IL PENE DI FUSARO A “LA ZANZARA”: MI TAGLIO, MI SENTO INUTILE

Dopo la fidanzata, ora è lo strumento turboprocreativo sottostante del Fusaro a sfogarsi ai microfoni di Cruciani. La turboappendice demoplutoerotica pseudoutilizzante ha deciso di evirarsi da sola in quanto sente di non essere utile se non per criptourinate turbogiallo paglierine.

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EFFETTO RITA PAVONE, AL BANO CONTRO BOY GEORGE: “UE’, RICCHIO’!”

Un vero e proprio effetto domino quello scatenato da Rita Paone, in polemica con i Pearl Jam per la situazione migranti. Anche Al Bano, in un incontro fra musicisti vintage, ha apostrofato l’omosessualità di Boy George con un affettuoso epiteto pugfliese che si legge nel titolo.

RICERCA: LE CANZONI DI NANDU POPU CANTATE AL CONTRARIO SONO L’ADELCHI DEL MANZONI

Un prestigioso studio della Trepuzzi Humanistic Accademy ha rivelato quanto segue: l’opera omnia del Popu e numerosi passi dell’Adelchi del Manzoni coincidono. Sarebbe sufficiente, secondo il professor Caccafranco Turcinieddhri, ascoltare il vate (Popu, non Manzoni) al contrario per scoprire il testo dell’artista (Manzoni, non Popu). Il presidente americano Donald Trump sarà in visita a Threesmells per premiare questa ricerca.

LECCE, CENTRODESTRA ASSENTE A PROCLAMAZIONE CONSIGLIO. PERRONE: “TROPPE BARRIERE ARCHITETTONICHE”

Si è svolta in questi giorni la proclamazione dei neoeletti consiglieri comunali a Lecce. Dopo la decisione di assegnare il premio di maggioranza alla coalizione di Carlo Salvemini, ora sindaco, il centrodestra l’ha presa con il consueto aplòmb e sportività che da sempre l’ha contraddistinta (vedi le voci “serrature” e “ricorsi”).

Alla succitata proclamazione l’intera opposizione conservatrice era assente. Perrone, da sempre impegnato nel sociale, giustifica questo gesto con un importante appello di civiltà: “Noi eravamo assenti poichè a Palazzo Carafa ci sono troppe barriere architettoniche”.

IL MIO ADDIO AL MAESTRO

George-Romero“Dawn Of The Dead” (1978), “Zombi” in italiano, è stato l’ottavo film dell’orrore visto in vita mia e il quinto comprato in cassetta con L’Espresso nella collana “I Classici Del Brivido” datata 1996. Questo è stato il primo film di Romero che ho visto con attenzione ed entusiasmo, due anni prima avevano trasmesso su Italia Uno un altro suo film, “Monkey Shines” (1987) ma ero troppo piccolo per seguirlo per bene.
In altre parole, in quell’anno perfezionai la mia personale cinefilia ed annosa ricerca sul genere horror grazie a quella videocassetta che mia madre mi comprò per svagarmi da una enterite fastidiosa ma breve che avevo contratto quell’inverno. Conoscevo già Romero ed il suo cinem,a, anche perchè, oltre al già citato “Monkey Shines” avevo visto anche il remake de “La Notte Dei Morti viventi” (1990) di Tom Savini.
Per concludere, inizialmente mi divertivo a guardarli come film “di paura” senza capirne a fondo il sottotesto di critica sociale, poi pian piano questo è venuto fuori rivedendoli e rivedendoli e rivedendoli. La saga romeriana degli zombi la conosco a memoria e devo dire che il grande George Andrew ci ha lasciato un inestimabile patrimonio di sociologia e filosofia politica comunicato tramite del cinema “di genere” oggi snobbato secondo una deviata e fastidiosa intellighentia che, sebbene non sia di destra, è tanto bigotta quanto conservatrice. Ci mancherai George Andrew Romero. Tu, che a 14 anni gettasti un manichino in fiamme da un palazzo per girare un film amatoriale di fantascienza mai uscito e che avevi intitolato “Man From Meteor”. Che la terra ti sia lieve.

Francesco Pasanisi

ROTTO SODALIZIO GILIBERTI-SALVINI. “CREDEVO CHE ALLE GRAVOLTE CI FOSSERO FORMAGGI PANATI”

Acceso disappunto da parte del leader della Lega Matteo Salvini. Al termine di questo ballottaggio, il noto politico e filantropo studioso di storia e filosofia ed impegnato nel sociale, ha voluto rincontrare il candidato perdente Mauro Giliberti, che intanto era ad un convegno sulle implicazioni del thatandlung Kantiano correlati alla nottola di Minerva Hegeliana. Salvini si è detto deluso da cosa avrebbe individuato nel quartiere delle Giravolte.

“Credevo si chiamasse così per il formaggio panato e fritto surgelato, invece ho incontrato solo migranti. Dewludente il centrodestra ui, d’altronde siamo al sud”.

Questa la dichiarazione di Salvini.

VITTORIA CARLO SALVEMINI, PERRONE: NON AVETE CONTEGGIATO LE SCHEDE DI CAVALLINO

Polemica da parte del vero sconfitto in queste ultime elezioni amministrative leccesi: Paolo Perrone. Secondo l’ex sindaco, sulla base di vecchie cartografie delle Due Sicilie pubblicate da Giovanni Capocchione IV, Cavallino, annessa al ducato leccese, manca nel conteggio dei voti al ballottaggio.