LECCE, CENTRODESTRA ASSENTE A PROCLAMAZIONE CONSIGLIO. PERRONE: “TROPPE BARRIERE ARCHITETTONICHE”

Si è svolta in questi giorni la proclamazione dei neoeletti consiglieri comunali a Lecce. Dopo la decisione di assegnare il premio di maggioranza alla coalizione di Carlo Salvemini, ora sindaco, il centrodestra l’ha presa con il consueto aplòmb e sportività che da sempre l’ha contraddistinta (vedi le voci “serrature” e “ricorsi”).

Alla succitata proclamazione l’intera opposizione conservatrice era assente. Perrone, da sempre impegnato nel sociale, giustifica questo gesto con un importante appello di civiltà: “Noi eravamo assenti poichè a Palazzo Carafa ci sono troppe barriere architettoniche”.

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IL MIO ADDIO AL MAESTRO

George-Romero“Dawn Of The Dead” (1978), “Zombi” in italiano, è stato l’ottavo film dell’orrore visto in vita mia e il quinto comprato in cassetta con L’Espresso nella collana “I Classici Del Brivido” datata 1996. Questo è stato il primo film di Romero che ho visto con attenzione ed entusiasmo, due anni prima avevano trasmesso su Italia Uno un altro suo film, “Monkey Shines” (1987) ma ero troppo piccolo per seguirlo per bene.
In altre parole, in quell’anno perfezionai la mia personale cinefilia ed annosa ricerca sul genere horror grazie a quella videocassetta che mia madre mi comprò per svagarmi da una enterite fastidiosa ma breve che avevo contratto quell’inverno. Conoscevo già Romero ed il suo cinem,a, anche perchè, oltre al già citato “Monkey Shines” avevo visto anche il remake de “La Notte Dei Morti viventi” (1990) di Tom Savini.
Per concludere, inizialmente mi divertivo a guardarli come film “di paura” senza capirne a fondo il sottotesto di critica sociale, poi pian piano questo è venuto fuori rivedendoli e rivedendoli e rivedendoli. La saga romeriana degli zombi la conosco a memoria e devo dire che il grande George Andrew ci ha lasciato un inestimabile patrimonio di sociologia e filosofia politica comunicato tramite del cinema “di genere” oggi snobbato secondo una deviata e fastidiosa intellighentia che, sebbene non sia di destra, è tanto bigotta quanto conservatrice. Ci mancherai George Andrew Romero. Tu, che a 14 anni gettasti un manichino in fiamme da un palazzo per girare un film amatoriale di fantascienza mai uscito e che avevi intitolato “Man From Meteor”. Che la terra ti sia lieve.

Francesco Pasanisi

ROTTO SODALIZIO GILIBERTI-SALVINI. “CREDEVO CHE ALLE GRAVOLTE CI FOSSERO FORMAGGI PANATI”

Acceso disappunto da parte del leader della Lega Matteo Salvini. Al termine di questo ballottaggio, il noto politico e filantropo studioso di storia e filosofia ed impegnato nel sociale, ha voluto rincontrare il candidato perdente Mauro Giliberti, che intanto era ad un convegno sulle implicazioni del thatandlung Kantiano correlati alla nottola di Minerva Hegeliana. Salvini si è detto deluso da cosa avrebbe individuato nel quartiere delle Giravolte.

“Credevo si chiamasse così per il formaggio panato e fritto surgelato, invece ho incontrato solo migranti. Dewludente il centrodestra ui, d’altronde siamo al sud”.

Questa la dichiarazione di Salvini.

VITTORIA CARLO SALVEMINI, PERRONE: NON AVETE CONTEGGIATO LE SCHEDE DI CAVALLINO

Polemica da parte del vero sconfitto in queste ultime elezioni amministrative leccesi: Paolo Perrone. Secondo l’ex sindaco, sulla base di vecchie cartografie delle Due Sicilie pubblicate da Giovanni Capocchione IV, Cavallino, annessa al ducato leccese, manca nel conteggio dei voti al ballottaggio.

BALLOTTAGGIO LECCE, PERRONE CITOFONA A TESTIMONI DI GEOVA ALLE CINQUE DI MATTINA

Altra idea del responsabile comunicazione di Paolo Perrone, Gilibberto Telerami: l’ex sindaco andrà porta a porta a convincere i Testimoni Di Geova, vero ago della bilancia di queste calde elezioni leccesi. Lo farà citofonando alle loro case alle prime luci dell’alba, secondo le usanze di questa strana popolazione.

COMUNALI LECCE, PERRONE SCRIVE ANCHE A FRANK UNDERWOOD

La serie di lettere scritte da Paolo Perrone da 24 ore circa a questa parte, idea del suo gestore di comunicazione Gilibberto Telerami, non si ferma. Dopo aver scritto, quasi come campagna al centrodestra, lettere a Delli Noci e Salvemini, l’ormai ex primo cittadino leccese ha scritto anche a Frank Underwood, noto politico americano sosia di Kevin Spacey.

COMUNALI LECCE, GILIBERTI PROPONE ACCORDO CON UNIVERSITA’ DELLA VITA

“Molti giovani, ho notato su Facebook, la frequentano e ci studiano con abnegazione -ha dichiarato il candidato sindaco per il centrodestra a Lecce Mauro Giliberti- perciò non sarebbe giusto non accordare l’accademia succitata con il Comune su importanti progetti culturali e per la città”.

Nel corso del confronto Tv andato in onda oggi alle 13.00 su Raitre, Mauro Giliberti, argomentando i propri punti programmatici qualora venisse eletto, ha promesso un autorevole ed importante accordo, o protocollo d’intesa, con l’Università Della Vita.