PRIMARIE E LE CONSIDERAZIONI DI ROTUNDO

La scelta dei leccesi è stata fatta. Con un minimo scarto percentuale Loredana Capone ha vinto le primarie di Centrosinistra. Quello che possiamo dire è che ora bisogna avere un periodo di pausa e riflessione. Occorre un attimo staccare la spina della politica locale e contemporaneamente pensare a come ricominciare, sempre al fianco del nostro candidato Carlo Salvemini. Oggi possiamo solo complimentarci per il risultato e augurare bun lavoro alla sig.ra Capone, ma non per questo ci è sfuggita un’infelice considerazione di Antonio Rotundo, capogruppo d’opposizione al Comune di Lecce. Sarà stata l’euforia al momento della vittoria, sarà stata una serie di considerazioni sopite da tempo per non creare disguidi e poi sguinzagliate. Sarà stato quello che è stato, ma a non non è piaciuto ciò che ha detto: “ha perso l’antipolitica”. Antipolitica? Ma ci faccia il piacere…Possibile che ogni volta che qualcuno cerca di cambiare le cose in una città ormai preda dei cementi, dei filobus dai dubbi introiti, della politica come tornaconto personale e dalle clientele si debba tirar fuori lo spauracchio dell’antipolitica a tipo Beppe Grillo? Un in bocca al lupo ovvio a Loredana Capone, ma si eviti l’esternazione di considerazioni demagogiche e tutto sommato puerili come queste. Noi vedremo come vanno le cose, buon lavoro a tutti.

Ufficio Stampa Easy Phoney Production

PRIMARIE LECCESI, CON CHI STATE?

Come dichiarato in un comunicato stampa su Futura TV, faremo la nostra piccola parte per elezioni e primarie. Chi scegliete come candidato?

Alle primarie sosterremo Salvemini

Pur non appartenendo al panorama partitico-politico locale, noi dell’Easy Phoney Production facciamo una scelta di parte a fronte delle primarie leccesi del Centrosinistra: la nostra associazione internettiana sosterrà il candidato Carlo Salvemini. Le motivazioni che spingono il nostro collettivo, a sostenere la sua candidatura, sono legate al rapporto che Salvemini ha con il mondo creativo e mediatico giovanile del capoluogo salentino. La sua spiccata propensione ad aprire la porta con cordialità ed entusiasmo all’e-governance, proposte e idee giovani, arte e l’uso che bonariamente potremmo definire “smodato” che il candidato fa delle nuove tecnologie lo fa in qualche modo sentire molto vicino a noi, in quanto noi nasciamo sostanzialmente dal web e se qualcuno è amico delle new media e della cultura locale giovanile è automaticamente nostro amico. Anche nella modernità comunicativa e nella vicinanza ai giovani c’è discontinuità, la stessa di cui da anni c’è bisogno nel Paese.

 

Forza Carlo.

 

Francesco Pasanisi, fondatore della Easy Phoney Production.

PRIMARIE A LECCE: 1000 IMPRESSIONANTI FIRME

Inoltriamo un importante Comunicato stampa del Comitato Per le Primarie del Centro Sinistra a Lecce.

Il Comitato per le Primarie del Centrosinistra ha raggiunto in questi giorni l’ “impressionante” traguardo delle mille firme. Il virgolettato non è casuale: il ministro Maroni solo pochi giorni fa si era detto “impressionato” dalla quantita di firme raccolte dai referendari in un breve lasso di tempo.
Al confronto le 1000 firme raccolte a Lecce da questo Comitato, fra la petizione on line e la sottoscrizione cartacea, sono proporzionalmente ben più impressionanti. In un minimo lasso di tempo gli elettori leccesi del centrosinistra hanno voluto dare un segnale inequivocabile di una straordinaria e sentita volontà di partecipazione. Arriva un’indicazione forte e che non può restare priva di ascolto: la gente chiede il metodo democratico delle primarie per individuare il candidato sindaco del centrosinistra a Lecce. Fuori dai salotti, dalle conventicole e dalle trattative la scelta deve avvenire in trasparenza e democrazia.
Sulla scorta di questi numeri messi insieme da un comitato di semplici cittadini, vicini al centrosinistra ma privi di riferimenti partitici o di cartello, 1000 voci chiedono di sentire dai partiti che siedono al tavolo del centrosinistra la loro chiara e definitiva presa di posizione.
Crediamo che i rappresentanti dei partiti già al tavolo del centrosinistra non possono essere sordi all’appello dei loro stessi elettori. Chiediamo che assumano decisioni, che parlino con voce chiara ed inequivocabile.
Pretendiamo come elettori e come Comitato che la tela di Penelope cessi di essere tessuta di giorno e sfilata di notte. Per questo poniamo ai dirigenti di questi partiti un quesito che esige una risposta semplice e netta come la domanda, senza ambiguità, senza ulterori attendismi:
“Siete disponibili ad accettare la scelta del candidato Sindaco di Lecce, per il centrosinistra, con il metodo delle primarie fissando da subito data e percorso per arrivarci?”
La risposta non potrà prevedere distinguo, rinvii ed opzioni alternative. Chi sceglie il meccanismo che, inaugurato da Romano Prodi, ha poi portato alla vittoria finale Nichi Vendola, Zedda, De Magistris, Fassino, Pisapia, lo dica qui ed ora. Quei partiti che intenderanno seguire altri percorsi per arrivare alla scelta del candidato sindaco, o chiederanno altro tempo per inseguire fantomatici e improbabili uomini della provvidenza, lo dichiarino assumendone la responsabilità di fronte al proprio elettorato.
Attendiamo ora queste risposte non più rinviabili e le attendiamo, da SEL, dall’IDV, dal PD, dai socialisti e dalla Federazione della Sinistra.